Un progetto speciale, unico; un racconto che si srotola fra nenie, canti di lavoro, canti d’amore, invocazioni e cunti. Un alternarsi di suoni, voci e racconti, di storie tramandate nelle “cummestazioni” serali, seduti in cerchio davanti alla porta di casa. Con i televisori spenti, sono sempre loro, i nostri vecchi cantori e cantrici a raccontare le storie piu belle. Sono fornaie, innestatrici di barbatelle, sarte, venditori ambulanti e albergatori, che nel lungo e ventilato inverno idruntino si incontrano per ricucire insieme la memoria e la storia di una terra che fino a qualche secolo fa era capitale di cultura e di arte.